IL in trono e santi.Parete ovest:Sulla parete occidentale sono

IL BATTISTEROEntrati nel Battistero si viene immediatamente colpiti dal contrasto tra l’esterno, spoglio e austero, in linea con i canoni dello stile romanico, e l’interno riccamente decorato di influenza gotica.Gli affreschi ricoprono interamente le pareti e ciò determina un’atmosfera densa di soggezione e timore e provoca nel visitatore un senso di inferiorità nei confronti del Divino.Nonostante la presenza di poche finestre, la varietà e vivacità tonale delle opere contribuisce ad illuminare l’ambiente e il riflesso della luce sulle decorazioni dorate della cupola amplifica in altezza lo spazio visivo, riuscendo così ad eliminare la sensazione di pesantezza che il soffitto basso e riccamente dipinto potrebbe causare.Gli affreschi parietali mostrano, scandite in riquadri, le Storie di Maria, di Giovanni Battista e del Cristo.Completano il ciclo le Scene dell’Apocalisse sulle pareti dell’abside e, sulla parete opposta, la Madonna col Bambino in trono e santi.Parete ovest:Sulla parete occidentale sono rappresentate le seguenti vicende (vedasi numerazione nella foto): Presentazione della Vergine Annunciazione Visitazione Strage degli InnocentiMadonna col Bambino in trono e santi. Cristo tra i DottoriCristo entra a GerusalemmeSan Giovanni Battista L’ultima cenaSopra l’antica entrata si trova un dipinto votivo che mostra Fina Buzzacarini inginocchiata davanti a Maria e Gesù bambino in trono ed affiancata dai Santi Giovanni Battista ed Evangelista che intercedono per lei.Al di sotto del riquadro si trovava  il sarcofago di Francesco il Vecchio che, come la sepoltura monumentale della moglie, fu profanato e distrutto dai veneziani quando conquistarono Padova nel 1405 coprendo del colore verde anche molti degli emblemi carraresi inizialmente presenti.Parete est:Sulla parete orientale sono raffigurate scene della morte e resurrezione del Cristo, tra cui campeggia il riquadro centrale della Crocifissione.Nel riquadro viene riproposto l’archetipo che vede il Monte Calvario molto affollato. Nel gruppo di persone ai piedi della Croce si possono distinguere a sinistra Maria, vestita di rosso e blu e sorretta da due donne, al centro il centurione romano che con una lancia forò il costato di Gesù e al suo fianco la figura di un Santo, probabilmente San Giovanni, mentre nell’angolo a destra si vedono 4 figure sedute per terra, forse i soldati che si spartirono a dadi la tunica di Cristo.Sullo sfondo sono rappresentati soldati a cavallo in pose concitate.Le figure sono sproporzionate. L’altare maggiore è attorniato da 43 riquadri che rappresentano scene dall’Apocalisse di San Giovanni, mentre la cupola dell’abside raffigura la Pentecoste. Nelle pareti dietro l’altare maggiore viene minuziosamente rappresentata la rara raffigurazione quasi completa dell’Apocalisse con tutti i vari episodi, seguendo con precisione quanto riportano gli scritti.In particolare, i pennacchi con le raffigurazioni dei quattro cavalieri dell’Apocalisse incutono timore nell’osservatore.La bestia che emerge dal mare con sette teste, di cui una sembra morta, ha su ogni capo delle tiare papali. Ciò può essere spiegato dal fatto che gli affreschi furono eseguiti tra il 1375 e il 1378 e, pur avendo tematiche consuete quali la vita di Cristo e della Madonna fino al Giudizio Universale, Giusto De Menabuoi riuscì ad inserire nel ciclo pittorico uno scorcio di attualità con la rappresentazione figurativa della cattività avignonese attraverso l’immagine della lonza, simbolo del peccato.Sull’altare è collocato un polittico a tempera su tavola decorato dal Menabuoi con scene della Storie del Battista e varie figure di Santi, al centro delle quali risalta la figura della Madonna col Bambino.Nonostante lo stile si distanzi dal realismo dei contemporanei, Menabuoi cerca comunque di dare una visione prospettica dello spazio e tenta in alcuni riquadri di trasmettere le emozioni dei protagonisti. Ad esempio, nel riquadro “Strage degli Innocenti” si può leggere sul volto delle madri il loro dolore per la perdita dei figli.

BACK TO TOP
x

Hi!
I'm Al!

Would you like to get a custom essay? How about receiving a customized one?

Check it out